Prima di andare on line, è sempre bene testare il sito per controllare che sia tutto a posto (per esempio: che i link funzionino e i moduli di contatto mandino correttamente le email). Questo lavoro può richiedere più o meno tempo a seconda delle dimensioni del sito.
Una volta messo on line, va pubblicizzato e registrato manualmente sui motori di ricerca, poiché non basta avere un sito, bisogna che venga visitato, altrimenti è come non averlo.
Diffondente il più possibile l'indirizzo del vostro sito web: scrivetelo sui bigliettini da visita, sulle confezioni dei prodotti, sui blocchi per appunti, sulle fatture, insieme al numero di telefono sulle pagine gialle, sulle tute da lavoro, su tutto il materiale sponsorizzato: insomma, ovunque è possibile. In realtà un buon lavoro di promozione (webmarketing) di un sito nasce già nella fase di progettazione: un sito ben costruito è già ottimizzato per i motori di ricerca, anche se questi richiedono in genere almeno sei mesi per indicizzare tutti i contenuti di un sito. A seconda del tipo di azienda/sito e di budget a disposizione, si può pianificare col professionista una campagna di inserzioni a pagamento sui motori di ricerca e/o una serie di scambi link o banner.
Non dimenticate che un sito è uno strumento per comunicare e interagire con i propri clienti, utenti e lettori: sfruttate tutte le opportunità comunicative che Internet offre.
Una volta on line, il sito deve continuare a vivere e a crescere: vanno curati la manutenzione tecnica e l’aggiornamento dei contenuti; se possibile, il sito va migliorato nel tempo, anche sulla base del feedback ricevuto direttamente o indirettamente dagli utenti (tramite sondaggi, lettere, analisi delle statistiche, ecc.).
(Adattamento da Un sito su misura. Capire Internet come cliente: manuale di sopravvivenza per proprietari di siti web)
